Oggi | 17 dicembre 2021 19:35

«Pedaggio ai Tir in Fi-Pi-Li? Pronti alla protesta»

«Siamo pronti a farci sentire con ogni mezzo a nostra disposizione e se la nostra voce non verrà ascoltata, scenderemo in piazza per esprimere la totale contrarietà all'introduzione di un possibile pedaggio per i mezzi pesanti sulla Fi-Pi-Li». Lo hanno annunciato oggi in una conferenza stampa Cna Fita Toscana e Confartigianato Trasporti Toscana, che chiedono ufficialmente l'apertura di un tavolo di concertazione con la Regione e col presidente Eugenio Giani, che non ha mai smentito l'ipotesi di un pedaggio, col futuro avvento di Toscana Strade, per finanziare la manutenzione dell'infrastruttura.

Il traffico dei mezzi pesanti sulla Sgc Firenze-Pisa-Livorno incide solo per circa il 15% sul totale, lamentano le associazioni degli autotrasportatori. «Questa operazione porterebbe di fatto la nostra categoria a finanziare una società pubblica - affermano - per la gestione di un'infrastruttura regionale. E' evidente che non possiamo accettarlo e siamo pronti ad organizzare nei prossimi mesi una serie di iniziative di protesta nelle principali città toscane e lungo la stessa Fi-Pi-Li, per esprimere il nostro dissenso».

Peraltro, sostengono le associazioni, anche una volta inserito il pedaggio non si otterrebbe un miglioramento dei servizi, oltre che una miglior viabilità sulla rete, perché la Fi-Pi-Li «ha infatti una struttura morfologica tale da non prevedere una terza corsia aggiuntiva. Oltretutto, ampliarne le carreggiate di marcia avrebbe un costo così gravoso, in termini di risorse e tempi, da rendere il progetto praticamente infattibile». La scelta, secondo Cna e Confartigianato, avrebbe ripercussioni negative anche per tutto il comparto produttivo manifatturiero della regione, «poiché genererebbe inevitabilmente un aumento del prezzo delle merci trasportate e, quindi, un danno per i cittadini».