Oggi | 15 dicembre 2021 18:29

Le casse di espansione di Fibbiana slittano a fine 2022

Slitta ancora il completamento delle casse di espansione di Fibbiana 1 e Fibbiana 2 sul fiume Arno, nei comuni di Montelupo Fiorentino e di Capraia e Limite (Firenze), destinate a ridurre il rischio idraulico dell'Empolese.

Neppure i commissari nominati dal presidente della Giunta regionale (prima Antonio Cinelli, scelto nel settembre 2017 e revocato nel febbraio 2019, poi Cesare Calocchi che lo ha sostituito) sono riusciti ad accelerare i tempi di realizzazione dell'opera, il più grosso intervento realizzato sul bacino empolese dell'Arno dal Dopoguerra a oggi.

Le casse di espansione dovevano essere completate inizialmente entro marzo 2019, poi entro luglio 2021 e ora - come prevede una delibera della Giunta regionale che conferisce un nuovo mandato al commissario Calocchi - il termine per concludere gli interventi, compresi i collaudi, è il 31 dicembre 2022, dunque tra un anno.

I motivi indicati sono l'aumento della complessità dell'opera, che ha portato a un aumento dei costi di realizzazione e, da ultimo, la pandemia.

Ancora una volta, il rischio idraulico in Toscana non è un problema di risorse ma di procedure: riuscire a rispettare i tempi previsti è quasi sempre impossibile (si veda qui l'articolo di Toscana24 'Frane e alluvioni: il tesoretto non speso' ).