Oggi | 14 dicembre 2021 19:43

Piano industriale e Invitalia, doppio rinvio per Jsw

Prima annullato, poi confermato, e poi successivamente modificato in una riunione ristretta che non ha visto la presenza né di Jsw Steel né di Invitalia: questo l'ottovolante su cui ha viaggiato il tavolo istituzionale del Mise sulla vertenza della Jsw di Piombino, che oggi avrebbe dovuto vedere una discussione sul nuovo piano industriale, sull'ingresso di Invitalia nel capitale della società, e su nuovi ammortizzatori sociali.

Ma di piano industriale, assente l'azienda, non si è parlato, mentre dal Mise è emerso come i tempi per la definizione della due diligence per l'ingresso di Invitalia debbano essere dilatati, data la complessità e la delicatezza dei temi: si parla di ulteriori due mesi per l'operazione. E' stata invece confermata la possibilità di prorogare la Cassa integrazione, in scadenza il prossimo 7 gennaio, fino ad un massimo di 12 mesi, e comunque in attesa dell'approvazione della legge di bilancio.

Una notizia, quest'ultima, accolta con favore da Fim, Fiom e Uilm, che al contrario hanno chiesto un incontro in itinere in parallelo con la definizione della due diligence, e hanno attaccato Jindal: «Il problema non è la fiducia nel Ministero, quanto semmai nei confronti di un gruppo che oramai ha perso totalmente la credibilità. Come Fim-Fiom-Uilm abbiamo richiesto che in attesa della nuova convocazione, la task force nominata dal ministro Giorgetti lavori per individuare una alternativa al gruppo indiano per evitare un disastro sociale nel caso in cui non si arrivasse ad una conclusione di accordo tra Jsw e Invitalia».

Un attacco frontale a cui Jsw ha replicato subito, dicendosi «allibita» per le dichiarazioni dei sindacati: «Leggere che i sindacati in una fase di due diligence chiedano alla task force del ministero di trovare un'alternativa - recita una nota - è offensivo per un gruppo leader mondiale nella produzione dell'acciaio e il cui Ceo è stato recentemente nominato presidente mondiale dell'Associazione dei produttori di acciaio, oltre che per il proficuo lavoro che Jsw sta svolgendo insieme a Invitalia recentemente certificato anche da una proroga del Memorandum of understanding tra i due soggetti. Si ricorda che non è stata Jsw a mettere in crisi il sito di Piombino, ma forse grazie a Jsw e alla fattiva collaborazione pubblico-privata quel sito potrà risorgere».