Oggi | 13 dicembre 2021 18:49

Frodi creditizie sempre più telematiche (e silenziose)

Nei primi sei mesi dell'anno in corso le frodi creditizie rilevate in Toscana sono state 560, un dato che posiziona la regione al nono posto della graduatoria nazionale. E' quanto rileva l'ultima edizione dell'Osservatorio sulle Frodi Creditizie e i furti di identità realizzato da Crif – MisterCredit A livello provinciale, il maggior numero di frodi è stato registrato nella provincia di Firenze, con 128 casi (che la collocano al 25/o posto nel ranking nazionale), seguita da Pisa con 89, da Livorno con 70, e da Pistoia con 69.

«A fronte di una maggiore difficoltà a effettuare frodi fisiche in banca o presso gli sportelli fisici - spiega Beatrice Rubini, direttore della linea Mister Credit di Crif - lo sviluppo dell'e-commerce ha contribuito alla crescita dei casi perpetrati sui canali virtuali, dove le verifiche possono essere meno sofisticate ed efficaci». Questo determina, secondo Crif, un allungamento dei tempi di scoperta da parte delle vittime: se da un lato il 52,5% dei casi viene rilevato entro 6 mesi, dall'altro lato in 1 caso su 5 le frodi risultano messe in atto addirittura cinque anni prima.

Nel primo semestre dell'anno in Italia sono stati 12.197 i casi di illecito utilizzo di dati personali e finanziari per ottenere credito o acquisire beni con l'intenzione premeditata di non rimborsare il finanziamento e non pagare il bene, per un danno stimato che supera i 63 milioni di euro. Il valore medio si è attestato a 5.168 euro, con una predominanza di frodi di piccolo importo.