Oggi | 23 novembre 2021 18:56

Firenze, Bechi rieletto presidente Federalberghi

Francesco Bechi, 65 anni, titolare dell'Harry's Bar di Firenze, è stato rieletto presidente di Federalberghi Firenze, carica che ricopre dal 2008.

La conferma alla guida dell'associazione è avvenuta nell'assemblea che ha eletto anche il nuovo consiglio direttivo. Al fianco di Bechi ci sarà nel ruolo di vicepresidenti Federico Isola, Claudio Barbarisi, Lorenzo Conti Lapi e Paolo Galardi. Gli altri consiglieri sono: Michele Lassi, Gabriele Cecioni, Cristina Lodovichi, Daniele Galeotti, Marco Vensi, Fernando Pane, Emanuela Cinelli e Paolo Giacalone.

«Abbiamo di fronte nuove sfide da raccogliere, prima fra tutte quella di intercettare la ripresa che tutti noi auspichiamo dopo il drammatico periodo della pandemia che ha colpito duramente l'economia turistica e il comparto ricettivo», afferma Bechi.

Firenze, in particolare, è la città toscana che ha sofferto più di tutte per la debacle del prodotto 'città d'arte' e per la contrazione dei turisti extraeuropei nel 2020 (-79% i pernottamenti complessivi a Firenze rispetto al 2019) e «il loro ancora flebile ritorno nei mesi tra maggio e agosto del 2021», afferma l'Irpet.

«Risollevarsi non è facile - aggiunge Bechi - perché i costi di gestione restano molto elevati per strutture che hanno perso liquidità economica e ci vorrà ancora del tempo prima di poter tornare ai livelli del 2019, ma non ci faremo abbattere dalle avversità». Le incognite ci sono ancora, spiega Bechi, dall'esito delle campagne vaccinali, ai numeri dei contagi, ai nuovi lockdown come quelli decisi in Austria o in parte della Germania che «appaiono destinati a tradursi subito in nuove rinunce a viaggiare e quindi a un altro stop delle prenotazioni».

La speranza è data dal fatto che «Firenze appare tra le destinazioni turistiche più gettonate dai viaggiatori», anche se Federalberghi ora chiede un cambio di passo: che la città diventi smart e pienamente fruibile: spostamenti comodi, servizi di qualità, decentramento dei flussi creando nuovi poli di attrazione, potenziamento dell'offerta di mostre e eventi, riqualificazione degli spazi espositivi e fieristici.