Oggi | 22 novembre 2021 18:54

Turismo: «Difficoltà per flussi extraUe anche nel 2022»

Cambia format la 13esima edizione di Bto (non più acronimo di Buy Tourism online ma di Be Travel onlife), l'evento di Regione Toscana e Camera di commercio di Firenze che sarà articolato in cinque giornate (24, 25, 26, 29 e 30 novembre) e in tre sedi (Salone de' Cinquecento in Palazzo Vecchio, Innovation Hub di piazza del Cestello e Camera di commercio di Firenze), e che presenterà i nuovi strumenti e le tendenze del turismo digitale.

All'inaugurazione (il 24 novembre in Palazzo Vecchio) sarà presente il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia. Il settore, che in Toscana prima del Covid valeva circa 10 miliardi di euro (il 10% del Pil), nel 2020 e nel 2021 ha subito un forte ridimensionamento.

Nei primi otto mesi di quest'anno l'Irpet (Istituto regionale per la programmazione economica) ha stimato -44% di pernottamenti rispetto al 2019, numero che è destinato a migliorare un po' a fine anno. Ma la mancanza dei flussi americani e orientali, strategici per la Toscana e in particolare per le città d'arte, proseguirà ancora: «E' prevedibile che nel primo semestre 2022 si confermino le difficoltà di ripresa dei flussi stranieri - ha detto l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Leonardo Marras -. E il 2022 sarà un anno-test anche per l'accoglienza dei turisti di prossimità perché, se riapriranno i voli internazionali, le destinazioni locali che nel 2021 hanno avuto un boom di presenze dovranno fare i conti con la concorrenza di altri».

Per questo occorre mettersi in moto. «Il mercato non aspetta, e noi vogliamo aiutare gli imprenditori a utilizzare tutti gli strumenti, senza dover sempre rincorrere le innovazioni», ha detto il presidente della Camera di commercio, Leonardo Bassilichi, evocando il metaverso, il mondo virtuale di esperienze in 3D che sta per nascere dall'evoluzione di Internet e social media.

«Le società che stanno guidando il mercato del turismo sono nate 10-15 anni fa come startup, in gran parte negli Stati Uniti - ha aggiunto Alessandro Sordi, amministratore delegato di Nana Bianca - quella che stiamo vivendo è una rivoluzione digitale e la Toscana e Firenze devono essere dentro questo cambiamento».