Oggi | 16 novembre 2021 19:59

Premio Architettura Toscana per chi rigenera il territorio

Le opere pubbliche e private realizzate in Toscana negli ultimi cinque anni potranno concorrere alla terza edizione del Premio Architettura Toscana, promosso dal Consiglio regionale della Toscana, dagli Ordini degli Architetti di Firenze e Pisa, dalla Federazione degli Architetti della Toscana, dalla Fondazione Architetti Firenze e da Ance Toscana, con il patrocinio del Consiglio nazionale degli Architetti.

Le iscrizioni al Premio (il bando sarà pubblicato su www.premio-architettura-toscana.it) si apriranno il 3 dicembre fino all'11 febbraio 2022. «Come per le edizioni passate, anche questa vuole premiare la ricerca, la qualità del fare progettuale, l'opera architettonica come strumento di rigenerazione, trasformazione del territorio, oggi più di ieri al centro del dibattito in termini di sostenibilità e di rapporto tra uomo e ambiente», afferma un comunicato.

La rigenerazione urbana e, più in generale, del territorio, dipende «tanto dalla qualità della progettazione quanto della costruzione - affermano i promotori - per questo motivo, il Premio Architettura Toscana guarda ai progetti partecipanti come all'opportunità di accendere una luce su tutta la filiera: architetti, committenti, impresa, ogni attore è fondamentale per lo sviluppo del settore».

Le opere potranno essere realizzate da singoli architetti o in gruppo, da dipendenti pubblici o privati. Il premio si articola in cinque categorie: opera prima; opera di nuova costruzione; opera di restauro o recupero; opera di allestimenti o interni; opera su spazi pubblici, paesaggio o rigenerazione.

La giuria è formata dagli architetti Nicola Di Battista, Gianluca Peluffo, Gianpiero Venturini, Sofia von Ellrichshausen e dal sociologo Daniela Ciaffi.