Oggi | 15 novembre 2021 19:28

Bei finanzia con 49 milioni le mini-centrali elettriche sull'Arno

Il tormentato progetto del restauro di 13 briglie fluviali dell'Arno per produrre energia elettrica, affidato in project financing dalla Regione a Iniziative Toscane srl, società costituita da Iniziative Bresciane che ha avviato i lavori nella primavera scorsa dopo più di dieci anni di attesa (si legga qui l'odissea ), adesso trova un finanziatore.

E' la Banca europea per gli investimenti (Bei), che ha concesso un finanziamento da 49 milioni per il potenziamento e il restauro delle 13 briglie fluviali e l'installazione di 12 mini-centrali idroelettriche ad acqua fluente lungo il fiume Arno.

Il finanziamento andrà a Iniziative Bresciane spa (Inbre), azienda che sviluppa progetti nelle energie idriche, che a sua volta presterà i fondi a Iniziative Toscane srl (Intos), responsabile della costruzione delle centrali idroelettriche e del ripristino delle briglie.

Il prestito - spiega Bei - rientra nell'iniziativa 'Green developer financing program' diretta alla riduzione dell'impatto ambientale degli elementi architettonici preesistenti e alla conservazione della biodiversità locale.

L'operazione contribuirà alla produzione di circa 10 megawatt di capacità energetica rinnovabile, con un'efficienza stimata di 55 gigawatt/ora l'anno, così da migliorare la sicurezza idraulica del fiume.

Secondo le stime della Bei, questi impianti forniranno energia pulita sufficiente a rifornire quasi 22.600 famiglie all'anno.

"Siamo orgogliosi di supportare progetti di valore e con benefici a lungo termine nel territorio italiano - afferma Gelsomina Vigliotti, vicepresidente Bei - affiancandosi a una società fortemente radicata nel territorio e vicina ai suoi cittadini».