Oggi | 11 novembre 2021 19:01

Officina S. Maria Novella investe su negozi e prodotti

Crescere in Italia e all'estero, grazie (anche) all'apertura di nuovi negozi: a Firenze in via Tornabuoni (entro l'anno, sarà il quarto punto vendita in città); a Milano dentro Rinascente Duomo (già aperto); e poi a Doha, in Qatar e a Sidney, in Australia (entro aprile). E' l'obiettivo della 'nuova' Officina Profumo-Farmaceutica Santa Maria Novella, l'azienda fiorentina di cosmetica, fragranze e liquori acquisita dalla holding d'investimento Italmobiliare della famiglia Pesenti (l'ultimo 20% è stato rilevato un mese fa) per un prezzo di 200 milioni di euro pagato all'imprenditore Eugenio Alphandery.

Ora il marchio, diventato un simbolo internazionale di glamour e storia grazie anche al negozio-museo di via della Scala a Firenze, nel complesso della basilica di Santa Maria Novella, accelera con nuovi punti vendita e nuovi prodotti: la novità 2022 sarà una linea beauty a base di iris, il fiore simbolo di Firenze, la cui anteprima è avvenuta oggi nel capoluogo toscano con un evento che ha festeggiato gli 800 anni dall'avvio della coltivazione di erbe officinali da parte dei frati domenicani (che poi fondarono il marchio nel 1612). Per l'occasione è stata realizzata anche un'edizione speciale di otto fragranze chiamata ‘Firenze 1221'.

«Vogliamo mettere al centro la qualità – spiega Perris – portando avanti la tradizione e gli 800 anni di storia con un'interpretazione moderna, senza tenere l'Officina come un museo». L'azienda – che produce tutto nello stabilimento di Firenze - sta sbarcando in Cina attraverso il cross-border e-commerce, grazie alla certificazione di qualità dell'impianto produttivo fiorentino, e sta accelerando negli Usa (dove possiede una filiale e quattro punti vendita diretti), e nel Regno Unito (dove ha appena rilevato il distributore).

Nei primi nove mesi 2021 il fatturato di Officina Santa Maria Novella ha toccato 20,1 milioni di euro (+21,8%) con un margine operativo lordo di 6,9 milioni (+32,7%), un risultato operativo di 4,4 milioni (+69,2%) e segnali incoraggianti dal canale retail. L'obiettivo per fine anno è tornare ai livelli 2019, con un fatturato vicino a 30 milioni.

«Il negozio di via della Scala a Firenze, che prima del Covid assorbiva il 30% del fatturato, non ha ancora recuperato il volumi 2019 – spiega Perris – ma sta crescendo. Siamo il terzo ‘museo' più visitato di Firenze", dice riferendosi al punto vendita ospitato nel complesso della basilica di Santa Maria Novella.