Oggi | 10 novembre 2021 19:22

Più tutele per i rider delle piccole società, c'è l'intesa

Applicare la disciplina del lavoro subordinato ai rider, garantire coperture assicurative e previdenziali, utilizzare modalità di assegnazione dei turni equi e trasparenti, fornire i lavoratori di dispositivi di sicurezza, tutelare i diritti sindacali. Sono questi alcuni degli impegni previsti dal protocollo d'intesa promosso dalla Regione Toscana e firmato dai sindacati con cinque aziende toscane del food delivery: Robin Food, Tadan, Sviluppo P.G. che gestisce la rete Runner pizza, La Consegna e Montegrappa.

In calce all'accordo per il lavoro "etico", certo, manca la firma dei grandi player internazionali del settore. Tuttavia il presidente della Regione, Eugenio Giani si è detto convinto che «mettere a un tavolo le più autorevoli sigle da un punto di vista della rappresentanza sindacale, e i rappresentanti di questi giovani, è come mettere di fronte alle proprie responsabilità i grandi player». Per l'assessora regionale al lavoro, Alessandra Nardini, la firma dell'accordo è «un primo passo importante», e dunque «ci auguriamo che nel futuro altre realtà possano aderire».

Nella stessa giornata ha avviato le proprie attività Robin Food, la cooperativa di delivery fiorentina interamente posseduta e autogestita da sette rider fondatori e nata con l'obiettivo di «rendere più giusto e etico il lavoro dei fattorini». Entro breve, ha annunciato il presidente Simone di Giulio, «arriveremo a coprire 15-20 locali nel centro di Firenze. Poi ci amplieremo con un processo graduale».