Oggi | 10 novembre 2021 19:00

«Entro fine anno risposte certe sul futuro di Jsw»

Una volta ultimata la due diligence per fine novembre, alla quale seguirà il closing per il definitivo ingresso di Invitalia nell'assetto societario della Jsw Steel Italy di Piombino, nella prima settimana di dicembre si terrà l'incontro in presenza fra ministero dello Sviluppo economico e organizzazioni sindacali per capire il futuro dell'azienda: è quanto la viceministra per lo Sviluppo economico, Alessandra Todde, ha riferito ai sindacati nell'incontro di oggi a Roma. Un passaggio necessario per avere «risposte certe» entro il mese di dicembre sulla proroga della cassa integrazione in scadenza il 7 gennaio.

La capitale ha ospitato una manifestazione di Fim, Fiom e Uilm, che hanno chiesto al governo un piano nazionale per la siderurgia, fondato proprio sulle acciaierie di Piombino e sull'ex Ilva di Taranto, ora Acciaierie d'Italia. Per la situazione di Jsw «diventa fondamentale conoscere il piano industriale - affermano Fim, Fiom e Uilm -, ma tutt'oggi ci risulta che la proprietà indiana non abbia ancora fornito tutta la documentazione necessaria richiesta dagli advisor di Invitalia. Il governo deve impedire al gruppo Jsw di continuare a perdere tempo portando i lavoratori e gli impianti al collasso».