Oggi | 13 ottobre 2021 19:11

«Col gas alle stelle trasformiamo i rifiuti in energia»

«Vanno ulteriormente incoraggiate le energie da fonti rinnovabili ma occorre anche trasformare in risorsa energetica quelli che vengono considerati solo un problema: i rifiuti, civili e industriali». E' il messaggio che, nuovamente, Confindustria Toscana Nord ha lanciato all'inaugurazione della Mostra Internazionale dell'Industria Cartaria (Miac) al polo fiere di Lucca, fra le preoccupazioni degli operatori del distretto per l'escalation dei costi di materie prime, energia e gas.

«Non ci stanchiamo di chiedere politiche nazionali e regionali per il ciclo dei rifiuti che siano lungimiranti e concrete», ha affermato Tiziano Pieretti, vicepresidente con delega energia di Confindustria Toscana Nord, secondo cui «a livello regionale registriamo per i rifiuti industriali qualche segnale di attenzione che valutiamo positivamente: dopo averli dichiarati per troppo tempo questione esclusiva delle aziende, si è cominciato a considerarli tema da trattare assieme ai rifiuti urbani. In Toscana, la prospettiva a lungo termine di gestione dei rifiuti con tecnologie avanzate è positiva: ma come arrivare ad allora ottimizzando la risorsa-rifiuti anche in chiave energetica? Le imprese ritengano che questo passaggio si possa e si debba fare utilizzando le migliori tecnologie oggi disponibili per la termovalorizzazione».

E' allarmato anche Lorenzo Poli, presidente di Assocarta: «In un momento così virtuoso sul fronte dei consumi sarebbe un peccato non riuscire a chiudere i cicli produttivi sottraendo al Paese un ingranaggio fondamentale dell'economia circolare come il cartario», ha dichiarato, sostenendo che per alleviare i dolori "energetici" di questa fase «occorre intervenire immediatamente, con la riduzione degli oneri in bolletta per le imprese, in particolare quelli del gas e con il rilascio alle aziende delle compensazioni europee di CO2. Fondamentale inoltre dare liquidità utilizzando appieno i gasdotti da nord e sud e le capacità nazionali di produzione. Il settore auspica nel breve una migliore politica industriale ed energetica e della rete del gas continentale. Un giusto sostegno alle aziende e un riconoscimento del ruolo svolto nell'economia nazionale».