Oggi | 7 ottobre 2021 14:43

La Regione archivierà l'inceneritore di Scarlino

La partita del termovalorizzatore di Scarlino non si riaprirà: dopo che nel 2019 il Consiglio di Stato aveva bloccato nuovamente il termovalorizzatore (qui l'articolo di Toscana24 ) e l'impianto di trattamento di rifiuti liquidi della società Scarlino Energia, ora la direzione ambiente ed energia della Regione Toscana ha comunicato ai Comuni di Scarlino e Follonica che si procederà all'archiviazione d'ufficio dell'istanza legata al «progetto di revamping, ottimizzazione e sviluppo del termovalorizzatore esistente ed impianto di trattamento rifiuti liquidi di Scarlino energia».

La società che gestisce l'impianto, infatti, a fine 2019 aveva chiesto alla Regione il rilascio dell'autorizzazione per un nuovo progetto, il revamping delle camere di combustione. Secondo quanto emerso, in seguito alle istanze presentate dalla società la Regione avrebbe chiesto ulteriori documenti, in assenza dei quali però il procedimento sarebbe indirizzato verso l'archiviazione. La Regione ha precisato che la nota trasmessa a Scarlino Energia e ai Comuni di Scarlino e Follonica non è l'atto di archiviazione dell'istanza, ma una nota a carattere informativo in relazione al procedimento in corso.

«Finalmente si chiude un capitolo che ha preoccupato fortemente la popolazione», hanno dichiarato il sindaco di Follonica Andrea Benini e il sindaco di Scarlino Francesca Travison, in rappresentanza delle due amministrazioni locali contrarie al progetto: «La decisione di archiviare la richiesta di Scarlino energia ci solleva, e gratifica tutte quei cittadini che attraverso comitati, associazioni o semplicemente prese di posizione hanno lottato al nostro fianco per contrastare le intenzioni della società proprietaria dell'impianto».