Oggi | 6 ottobre 2021 20:06

Hitachi Rail avvia la produzione del tram a batteria

Era stato presentato più di tre anni fa a Pistoia (si veda qui ), all'assemblea di Confindustria Toscana nord, ma ora è realtà il tram a doppia alimentazione - elettrica e a batteria - che viaggerà tra qualche anno (i lavori non sono ancora iniziati) sulle linee fiorentine Piazza Libertà-Bagno a Ripoli e Piazza Libertà-Campo di Marte-Rovezzano.

L'utilizzo della batteria in alcuni tratti del futuro percorso è stato deciso dopo le forti polemiche seguite all'installazione di pali e fili elettrici lungo le linee tramviarie già in funzione, in particolare davanti alla stazione di Santa Maria Novella e in altre strade storiche.

Il tram è stato progettato nello stabilimento Hitachi Rail di Pistoia e sarà costruito nella fabbrica Hitachi Rail di Napoli (dove ora sono in costruzione 70 tram a batteria per la città di Torino), che oggi 6 ottobre è stato visitato dal sindaco di Firenze, Dario Nardella, e da quello di Bagno a Ripoli, Francesco Casini.

La fornitura destinata a Firenze è composta da 30 veicoli bidirezionali, e quindi con le porte su entrambi i lati e le cabine di guida alle estremità. Il tram fiorentino sarà più lungo di quello torinese (33,5 metri invece di 28), ma con la stessa larghezza (2,4 metri) e altezza (3,5 metri).

Le batterie sono posizionate sul tetto e consentiranno ai mezzi di percorrere 1,5-2 chilometri senza alimentazione elettrica, recuperando l'energia prodotta al momento della frenata che viene accumulata (stimato circa il 20% di risparmio). Il nuovo tram avrà la capienza di 273 passeggeri con 54 posti a sedere, quattro spazi per le carrozzine e altrettanti posti facilitati per disabili. «Quando avrà completato il sistema tramviario Firenze abbatterà quasi 40mila tonnellate di anidride carbonica all'anno - ha detto Nardella - il tram per noi è una scelta strategica».