Oggi | 5 ottobre 2021 19:05

Con la nuova legge regionale finanziate 37 startup

Medicina rigenerativa di precisione, creazione di stampanti 3D per il metallo, elettronica avanzata con soluzioni al servizio dei processi e dei macchinari: sono alcuni dei campi di attività delle startup innovative che si sono aggiudicate il primo bando della nuova legge regionale toscana, e sono state assegnatarie dei relativi contributi. Sono stati 37 i progetti ammessi, con 1,750 milioni di euro di risorse erogate.

A un anno e mezzo dall'approvazione della nuova legge, il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e l'assessore regionale alle attività produttive Leonardo Marras, hanno incontrato le startup beneficiarie. Per sostenerle, secondo Mazzeo, serve un modello che veda privato e pubblico marciare di pari passo: «Se un investitore privato investe cento - ha spiegato - la Regione fa altrettanto all'interno delle imprese. Si dovrà lavorare molto sulla semplificazione: loro devono pensare a costruire il business, trasformando la ricerca in valore. E dobbiamo incentivare la figura del temporary manager: le aziende, specie quelle più piccole hanno bisogno del supporto di competenze che spesso non hanno al loro interno».

Marras ha sottolineato che la legge «dovrà essere fusa nella legge più importante, quella sulla competitività delle imprese», e a queste startup serviranno «strumenti finanziari di medio periodo per avere il tempo di consolidarsi». L'idea di Marras è quella di «una rete delle aziende innovative», visto che serviranno sforzi ulteriori perché «la Toscana non sta nelle prime file per quanto riguarda la creazione di nuove imprese a carattere innovativo».