Oggi | 1 ottobre 2021 10:52

Crac Banca Etruria, (quasi) tutti assolti

Alberto Rigotti, ex consigliere d'amministrazione di Banca Etruria, è stato condannato a sei anni per bancarotta al processo per il crac dell'istituto di credito aretino. Questa la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Arezzo, che invece ha assolto gli altri 23 imputati, già dirigenti o consiglieri di Banca Etruria, accusati di bancarotta semplice o fraudolenta a seconda delle rispettive posizioni processuali.

Fra gli assolti c'è anche l'ex presidente dell'ultimo Cda della banca, Lorenzo Rosi. I pm Lulia Maggiore e Angela Masiello, per il crac della banca aretina, avevano chiesto condanne da 1 anno a 6 anni e mezzo. Nel gennaio 2019 il gup di Arezzo, sempre per il crac di Banca Etruria, aveva condannato con rito abbreviato l'ex presidente Giuseppe Fornasari e l'ex direttore generale Luca Bronchi a 5 anni, l'ex vicepresidente Alfredo Berni a due anni e 6 mesi, e l'ex consigliere Rossano Soldini a un anno e 6 mesi.

«Il Tribunale ha smontato le accuse a carico di ex consiglieri e dirigenti, dimostrando che la crisi di Banca Etruria è dipesa da altre cause esterne al loro ruolo», ha commentato con soddisfazione l'avvocato Antonino Giunta, difensore di Rosi. Deluso invece Riziero Angeletti, legale di parte civile per un comitato di azionisti: «Lo Stato resta latitante le persone continuano a soffrire. Valuteremo per l'appello».