Oggi | 23 settembre 2021 20:12

Olio Sagra comincia a misurare la sostenibilità

L'azienda olearia Salov di Massarosa (Lucca), produttrice dei marchi Sagra e Filippo Berio, redige il primo bilancio di sostenibilità - presentato oggi, 24 settembre, a Villa Filippo Berio di Vecchiano (Pisa), un centro sperimentale con 75 ettari di oliveto - e comincia così a misurare i miglioramenti realizzati sul fronte ambientale, sociale e economico nell'anno 2020, caratterizzato da un aumento dei volumi di olio prodotti del 39% (si veda qui l'articolo di Toscana24 ).

Tra i risultati segnalati dall'azienda, che fa capo al gruppo cinese Bright Food, ci sono la riduzione dei consumi specifici (per tonnellata di prodotto) di energia elettrica del 13%, di energia termica del 22% e di acqua del 10% rispetto al 2019; l'aumento del 9% dei dipendenti e del 66% delle ore di formazione (dovuto anche all'ingresso di 25 neoassunti); il 97% dei contratti a tempo indeterminato.

Salov sottolinea anche l'abbattimento delle emissioni di anidride carbonica (Co2) grazie a un impianto di trigenerazione dell'energia (ma nel comunicato diffuso non indica il dato). Diminuito anche il tasso di infortuni sul luogo di lavoro, al di sotto della media nazionale del comparto (anche in questo caso non è indicato il dato).

«Questo primo bilancio di sostenibilità segna una data importante per Salov - afferma l'amministratore delegato Fabio Maccari - non un traguardo ma un ulteriore tassello in un processo che tende al miglioramento continuo, grazie a investimenti sulle persone, in tecnologia e innovazione».