Oggi | 10 settembre 2021 08:22

Publiacqua, Abf attacca: «Irregolarità sulla multiutility»

Dopo aver disertato l'assemblea dell'8 settembre facendo mancare il quorum, i soci privati di Publiacqua vanno all'attacco della parte pubblica, fino a lamentare irregolarità nella convocazione delle assemblee societarie chiamate a decidere sulle modifiche statutarie propedeutiche al progetto di multiutility regionale: è l'accusa lanciata da Acque Blu Fiorentine, la società controllata da Acea, che «si riserva di avviare ogni iniziativa a tutela dell'interesse della società Publiacqua in ogni sede».

Per Abf l'atteggiamento dei soci pubblici sembra «improntato al raggiungimento di un obiettivo che non considera affatto l'interesse della società, anche alla luce dei brillanti risultati da questa ottenuti. Ne sono testimonianza le numerose irregolarità commesse dall'avvio del cosiddetto Progetto Multiutility, sfociate tra l'altro anche in varie convocazioni irregolari delle assemblee societarie, e la totale carenza documentale, che non hanno posto il socio Abf in condizione di poter valutare in modo compiuto il progetto industriale alla base dell'iniziativa ipotizzata».

Accuse respinte dalla stessa Publiacqua, secondo cui «come stabilito dalla recente sentenza del Tribunale di Firenze sezione Imprese, la condotta tenuta dagli organi societari è conforme alla normativa e allo statuto e non presenta alcuna irregolarità». Non solo: il progetto della multiutility «è stato approvato all'unanimità dal Consiglio di amministrazione di Publiacqua».

L'azienda dal canto suo continua a investire con l'acquisto del simulatore Simfor realizzato da Dedem, un simulatore di guida in realtà virtuale per preparazione e aggiornamento dei conducenti: l'obiettivo è accrescere la sicurezza della flotta di tecnici (oltre 220) che ogni giorno sono su strada per gestire un sistema acquedottistico che interessa un territorio esteso sulle province di Firenze, Prato, Pistoia e parte di quella di Arezzo.