Oggi | 8 settembre 2021 17:18

Vendemmia, la Toscana perde 1 milione di ettolitri

Quella 2021 sarà un'altra vendemmia scarsa per la Toscana, regione che secondo le stime Assoenologi-Ismea-Uiv diffuse oggi, 8 settembre, segnerà il calo maggiore in Italia: -25% le quantità previste, che fanno fermare il raccolto a 1,65 milioni di ettolitri. Si tratta di un risultato clamoroso, che fa della Toscana un caso nazionale: 1 milione di ettolitri in meno rispetto al 2019 (quando erano stati 2,625 milioni).

E' il secondo anno consecutivo che la regione segna il calo produttivo più alto d'Italia: l'anno scorso fu del 15%, al pari della Sicilia (si veda qui l'articolo di Toscana24 ). Nel resto d'Italia quest'anno le riduzioni vanno dal -5% della Puglia, -7% del Veneto, -10% del Piemonte, -15% dell'Emilia-Romagna e -9% della Sicilia. Nel complesso la vendemmia italiana si fermerà a 44,5 milioni di ettolitri (-9%). La qualità è buona, a tratti ottima secondo i tre enti che parlano anche di un contesto di mercato «in forte ripresa».

La cura dimagrante è collegata ai mutamenti climatici e a un andamento meteorologico incerto. «I cambiamenti climatici, con una tropicalizzazione del clima, stanno condizionando sempre più il mondo dell'agricoltura e quindi del vino – afferma Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi –. È compito di noi enologi mitigare gli effetti negativi ed esaltare quelli positivi, con particolare attenzione alla custodia e alla sostenibilità ambientale, elementi ormai necessari anche per un adeguato riconoscimento da parte dei consumatori».