Oggi | 7 settembre 2021 00:09

Antonio Lupi Design spinto dal Covid: +32%

Il Covid riaccende l'attenzione sulla vivibilità domestica e spinge i ricavi di Antonio Lupi Design, azienda familiare di Stabbia di Cerreto Guidi (Firenze) nata negli anni Cinquanta come produttore di specchi e oggi evoluta in un ‘total look' per il bagno che comprende anche carta da parati e tappeti.

«Sembra impossibile – dice Andrea Lupi, seconda generazione alla guida dell'azienda coi fratelli Patrizia, Nello e Sergio – a causa del Covid sono venute a mancare tutte le fiere internazionali a cui partecipavamo, eppure non riusciamo a far fronte agli ordini: nei primi cinque mesi del 2021 il nostro fatturato è cresciuto del 32%». L'anno scorso i ricavi sono stati circa 30 milioni, in linea col 2019. Il fenomeno in atto è l'aumento di peso del mercato italiano (dal 30 al 40% nell'ultimo anno e mezzo), legato all'appeal di prodotti e materiali di ricerca.

Alla fiera Cersaie in programma a Bologna dal 27 settembre al 1 ottobre, il brand antoniolupi presenterà un lavabo senza rubinetto. «Nessun corpo metallico – dice Andrea Lupi – l'acqua sgorgherà dalla pietra: è questa l'emozione che il cliente cerca». L'azienda fiorentina, che ha due negozi diretti a Milano e Torino e shop-in-shop nei rivenditori, produce al 100% in Italia, in larga parte nelle falegnameria, verniciatura e vetreria interne. Nella sede di Stabbia ha creato uno showroom di 3.300 mq, visitabile anche dai privati.