Oggi | 30 agosto 2021 19:28

Il canottaggio olimpico incorona il Cantiere Filippi

Un dominio incontrastato, sia alle Olimpiadi di Tokyo che alle Paralimpiadi in corso di svolgimento. Per il cantiere navale Filippi di Castagneto Carducci (Livorno) specializzato in imbarcazioni da canottaggio - 13,7 milioni di fatturato 2019 con 285mila euro di utile - le competizioni giapponesi sono state un trionfo assoluto.

Se alle Olimpiadi svoltesi nelle settimane scorse su 42 medaglie a disposizione nella specialità ben 24 sono state conquistate solcando barche firmate Filippi (scelte da 52 Paesi partecipanti), nelle Paralimpiadi il cantiere toscano ha fornito 35 imbarcazioni su 48 in gara, in rappresentanza di 32 Paesi. Le medaglie conquistate sono state nove su 12 in palio. Nel complesso il bilancio della spedizione giapponese si chiude con 33 medaglie tra oro, argento e bronzo.

«Un risultato d'eccellenza - afferma un comunicato di Confindustria Livorno-Massa Carrara a cui il cantiere è associato - che conferma standard tra i più elevati al mondo e che l'azienda guidata da David Filippi ha saputo costruirsi negli anni, grazie a un reparto di ricerca, innovazione e sviluppo d'avanguardia e maestranze qualificate, con passione e determinazione».

Fondata nel 1980 da Lido Filippi, l'azienda ha continuato a crescere e innovare, arrivando a produrre circa mille imbarcazioni all'anno. Al canotaggio di recente si è aggiunta la linea delle imbarcazioni da mare per la specialità del coastal rowing, futura disciplina olimpica. Filippi sarà main sponsor dell'European Coastal Rowing Challenge, in programma a Marina di Castagneto dal 26 al 31 ottobre prossimi.