Oggi | 28 luglio 2021 16:27

Prato, si indaga su un traffico illecito di scarti tessili

Associazione per delinquere finalizzata al compimento di un traffico organizzato di rifiuti, truffa, gestione illecita di rifiuti. Sono i reati contestati, a vario titolo, alle 19 persone e alle 6 aziende coinvolte nell'inchiesta della Dda di Firenze sugli scarti tessili del distretto pratese abbandonati in capannoni industriali in disuso della Toscana, del Veneto e della Campania.

Le indagini sono partite all'inizio del 2019, dal controllo in una ditta di gestione rifiuti di Prato. Secondo quanto reso noto dai carabinieri del Noe i rifiuti, invece di essere trattati e smaltiti, venivano accumulati in capannoni in disuso in zone isolate nelle province di Prato, Pistoia, Verona, Vicenza, Padova, Rovigo e Salerno. In circa tre mesi sarebbero state gestite in questo modo circa mille tonnellate di scarti tessili, con un guadagno di almeno 250mila euro. In base a quanto accertato dai militari, coordinati dal pm Leopoldo De Gregorio, gli imprenditori, privi delle necessarie autorizzazioni, in breve tempo si sarebbero imposti nel ritiro dei rifiuti costituiti da scarti tessili e della pelle presso le ditte dell'area pratese, grazie a prezzi molto bassi.

E' la seconda inchiesta in due giorni che coinvolge l'area pratese: ieri 24 imprenditori di origine cinese sono finiti ai domiciliari, e cinque professionisti di uno studio associato con sede a Sesto Fiorentino (Firenze) che forniva consulenze alle imprese coinvolte nell'inchiesta sono stati portati in carcere. Gli imprenditori arrestati sono considerati dagli investigatori i titolari di fatto di oltre 80 aziende operanti nel settore della produzioni di articoli di pelletteria che, attraverso il cosiddetto meccanismo "apri e chiudi", si sottraevano sistematicamente al pagamento delle imposte. Sono indagati anche numerosi cittadini cinesi che avrebbero svolto il ruolo di prestanome in qualità di legali rappresentanti della aziende. Oggi sono iniziati gli interrogatori di garanzia delle 29 persone arrestate.