Oggi | 21 luglio 2021 16:39

Morti sul lavoro, la lista toscana si allunga

Nei primi cinque mesi del 2021 in Toscana sono morte sul lavoro (senza contare gli infortuni in itinere) venti persone, con un indice di incidenza sugli occupati pari al 12,6 (fonte Osservatorio Vega Engineering su dati Inail).

L'indice, che misura il numero di infortuni mortali ogni milione di occupati, pone la Toscana al quindicesimo posto in Italia (nel 2020 era al quattordicesimo posto con un indice pari a 34,1 e 54 morti), ma non consola nessuno. Oggi, 21 luglio, c'è stato un altro morto sul lavoro - un operaio caduto da un'altezza di 15 metri ad Avenza di Carrara mentre stava sostituendo un lucernario di un capannone - e si sono riaccesi gli annunci della politica e delle istituzioni sulla necessità di maggiore sicurezza sul lavoro, così come le richieste dei sindacati (indirizzate proprio alla politica e alle istituzioni) per garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza e più controlli: «Bisogna fermare questa strage quotidiana», dicono.

Domani, 22 luglio, Cgil, Cisl, Uil hanno indetto uno sciopero generale di due ore nella provincia di Massa Carrara, mentre i sindaci di Carrara e di Massa hanno proclamato il lutto cittadino.