Oggi | 20 luglio 2021 18:35

Ferragamo, ora il recupero post-Covid è più vigoroso

Di mese in mese, diventa più vigoroso il recupero di vendite della maison fiorentina Salvatore Ferragamo dopo l'anno nero del Covid. Nel primo semestre 2021 il gruppo - secondo i dati preliminari appena resi noti - ha realizzato ricavi consolidati per 524 milioni di euro, in aumento del 44,1% a cambi correnti (+46,2% a cambi costanti), senza considerare il business dei profumi che da ottobre sarà trasferito in licenza a Inter Parfums.

L'accelerazione è stata particolarmente forte nel periodo aprile-giugno (+91,3%) grazie alla ripresa del retail (in Greater China, Nord America, America Latina e Corea i ricavi retail nel secondo trimestre hanno superato i livelli pre-Covid) e del canale digitale.

«L'aumento del fatturato - sottolinea l'azienda - è stato realizzato nonostante il permanere, in alcuni paesi, di blocchi o limitazioni alle attività commerciali con evidenti riflessi sul traffico internazionale, dovuti alla pandemia da Covid-19. Al 30 giugno 2021 il Gruppo sta operando con il 53% dei negozi a pieno regime».

Il recupero sta proseguendo nel mese di luglio, col retail globale che nella seconda settimana del mese ha raggiunto i livelli pre-Covid.

Ferragamo informa anche di aver sottoscritto un contratto di finanziamento sustainability linked con UniCredit per una somma massima di 80 milioni: si tratta di una linea di credito revolving con scadenza al 2025, articolata secondo un meccanismo premiante al raggiungimento di determinati parametri di sostenibilità ambientali e sociali.

La società ha rinnovato per dieci anni, a partire dal 1 gennaio 2023, il contratto di licenza con Vertime B.V. per la produzione e distribuzione della collezione di orologio a marchio Ferragamo.