Oggi | 19 luglio 2021 16:51

Paolo Tedeschi nominato capo di Gabinetto di Giani

Il presidente della Regione ha scelto il capo di Gabinetto: è Paolo Tedeschi, 51 anni, laureato in Economia aziendale alla Bocconi con un dottorato in Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, già responsabile della segreteria dell'ex presidente regionale Enrico Rossi e da anni impegnato a seguire i progetti di investimento delle imprese in Toscana, ma anche le crisi aziendali. Il decreto che conferisce l'incarico è del 16 luglio.

Tedeschi in questi mesi è stato in pole position per guidare la direzione regionale di nuova creazione dedicata a Competitività territoriale e Autorità di gestione, che non gli era ancora stata assegnata (ed è tenuta ad interim dal direttore generale Paolo Pantuliano) per la mancata modifica della legge 1/2009 - bloccata in Consiglio regionale - che allarga le maglie dei requisiti per la scelta dei direttori regionali.

Tedeschi entrerà in servizio il 20 luglio; prende il posto di Ledo Gori, licenziato in tronco da Giani il 30 aprile scorso perché coinvolto nell'inchiesta sullo smaltimento dei fanghi conciari di Santa Croce sull'Arno (si veda qui l'articolo di Toscana24 ). Il contratto di Tedeschi è legato al mandato del presidente della Regione e prevede un trattamento economico (comprensivo delle tredicesima mensilità) di 94mila euro l'anno, come determinato da una delibera della Giunta regionale del 2 novembre 2020.

«Paolo Tedeschi – sottolinea Giani in un comunicato – ha rilevanti competenze in materia di prevenzione e gestione di crisi aziendali complesse, attrazione e consolidamento di investimenti nazionali e esteri, è esperto in relazioni e procedure pubblico-private con soggetti economici chiamati a operare in Toscana, nonché nella gestione di progetti di sviluppo e competitività territoriale in raccordo con i fondi europei (ed in prospettiva con il Pnrr)». Secondo il presidente «in un momento in cui il rilancio economico della Toscana appare prioritario accanto all'emergenza sanitaria, la figura di Tedeschi potrà garantire una forte capacità di iniziativa sul piano dell'attenzione alle aziende e ai lavoratori, oltre a svolgere una funzione di raccordo con gli enti locali, le parti sociali e le realtà territoriali».