Oggi | 15 luglio 2021 13:59

The Italian Sea Group, passo indietro su Perini Navi

Dopo le perplessità manifestate nei giorni scorsi dalla cordata composta da Sanlorenzo e Ferretti, c'è una definitiva defezione fra i soggetti interessati all'asta fallimentare del prestigioso marchio di grandi barche a vela Perini Navi: il cantiere di Marina di Carrara The Italian Sea Group ha infatti comunicato in una nota ufficiale l'intenzione di non partecipare alla competizione fissata per il 30 luglio.

Il gruppo nautico guidato da Giovanni Costantino «conferma il proprio interesse per Perini Navi solo a valori sostenibili in un'ottica di creazione di valore per la società e i propri azionisti», come a far capire che la base d'asta fissata, pari a 62,5 milioni di euro, viene ritenuta troppo alta per il lotto che comprende il marchio, il cantiere di Viareggio, quello di La Spezia dedicato al refit, il 100% della Perini Navi Usa, le concessioni demaniali, oltre ai rapporti di lavoro in essere con i 75 dipendenti.

«La società prosegue nei propri progetti di sviluppo e valuterà eventuali ulteriori opzioni di crescita, così come dichiarato in fase di quotazione», afferma Tisg, precisando che dalla due diligence su Perini Navi «sono emersi elementi valutativi che fanno ritenere non opportuna la propria partecipazione all'asta del 30 luglio 2021». Tisg aveva dato mandato alla società Deloitte per svolgere «una approfondita analisi sui documenti messi a disposizione dal curatore fallimentare dottor Franco Della Santa» per la vendita degli asset di Perini Navi. Oltre a Tisg e Sanlorenzo-Ferretti, anche Palumbo Superyachts aveva dichiarato il suo interesse per l'azienda toscana dei superyachts a vela, dichiarata fallita nel gennaio scorso.