Oggi | 12 luglio 2021 23:28

Unicoop Tirreno, Canova resta dopo il salvataggio

Conferme ai vertici di Unicoop Tirreno, la cooperativa di consumatori con sede a Vignale Riotorto (Livorno) che oggi conta 94 negozi in Toscana, Lazio e Umbria, 3.451 dipendenti e 576.321 soci, e che col bilancio 2020 è tornata all'utile dopo 14 anni (si veda l'articolo qui ).

Il nuovo consiglio di amministrazione (composto da 30 persone in rappresentanza dei soci della coop) ha deliberato la conferma di Marco Lami come presidente e di Piero Canova (nella foto) come direttore generale. Canova, veneziano, 62 anni, laureato in ingegneria chimica, è arrivato dal mondo industriale (Riello, De Longhi, Ferroli, Seves) proprio per attuare il risanamento della cooperativa finita in crisi finanziaria (e con scarso patrimonio a garanzia del prestito sociale, tanto che sono dovute intervenire in soccorso altre coop "consorelle").

Il nuovo vertice vede anche due vicepresidenti, Simonetta Radi, dirigente Unione Valdera, e Massimo Favilli, direttore Soci e comunicazione di Unicoop Tirreno.

«Sono onorato di poter proseguire il lavoro al servizio dei soci e dei dipendenti della Cooperativa - ha detto Lami -. In questi ultimi anni Unicoop Tirreno ha intrapreso un percorso importante che ha portato a un miglioramento dei risultati economici, delle politiche lavorative fino alla gestione dei punti vendita, senza mai perdere di vista i nostri valori fondanti, la difesa dell'ambiente, la solidarietà, la qualità e sicurezza alimentare, il legame con i territori. Questo percorso continuerà grazie alla collaborazione dei soci, delle lavoratrici e dei lavoratori».