Oggi | 8 luglio 2021 16:17

Elisabetta Fabri compra il residuo 45% di Starhotels

Nel periodo più nero per l'hotellerie travolta dalla pandemia, Elisabetta Fabri, a capo della catena alberghiera Starhotels (30 alberghi a 4 e 5 stelle in Italia e a New York, Parigi e Londra, con 4.200 camere e mille dipendenti), chiude l'operazione strategica che dà stabilità e sicurezza al gruppo.

L'imprenditrice fiorentina ha acquistato dal fratello Francis Edward Fabri il 45% del capitale societario, salendo così al 100% e mettendo fine a quella che negli ultimi cinque anni è stata chiamata la "guerra dei Fabri".

L'operazione si è chiusa il 30 giugno 2021. Elisabetta Fabri ha rilevato la quota di minoranza attraverso la propria holding per un valore che non è stato reso noto.

Poche settimane fa il consiglio di amministrazione, presieduto dalla stessa Elisabetta Fabri che è anche amministratore delegato, aveva approvato il bilancio più difficile della storia aziendale, cominciata dal padre Ferruccio (morto nel 2018) negli anni Settanta a Firenze e poi sfociata nella nascita del gruppo Starhotels nel 1980.

Il bilancio 2020 - che sarà approvato dall'assemblea il 21 luglio - si è chiuso con una perdita di 26 milioni di euro, effetto dello tsunami scatenato dal Covid. I ricavi consolidati sono scesi del 77,6%, da 217,5 milioni a 48,8 milioni. Il margine operativo lordo (ebitda) è negativo per 11,4 milioni e la perdita netta consolidata è di 34,6 milioni.

Ma Elisabetta Fabri guarda avanti: «La congiuntura attuale può diventare una straordinaria opportunità di cambiamento per il Paese - afferma in un comunicato - ora è il momento di fare scelte coraggiose, virtuose e eticamente sane. La nuova compagine azionaria contribuirà a dare ulteriore slancio al gruppo e alle sue attività». Starhotels ha appena investito dieci milioni di euro nell'ampliamento dello storico hotel 5 stelle Helvetia & Bristol di Firenze, che nell'ex sede del Banco di Roma ha ricavato 25 suite e un centro benessere sotterraneo.

«Con scelte giuste e ponderate, con la solidità del nostro patrimonio e le capacità del nostro team - aggiunge Fabri - non vedo limiti, non solo al superamento di questa fase ma al coronamento di un progetto di sviluppo del gruppo Starhotels come campione nazionale dell'hotellerie».