Oggi | 6 luglio 2021 18:29

L'AssoConciatori riparte da un presidente-consulente

L'Associazione Conciatori di Santa Croce sull'Arno (Pisa) ha un nuovo presidente: è Federico Caporale (nella foto), 51 anni, a capo della società di consulenza strategica 'Strata'. E' stato eletto all'unanimità dal consiglio di amministrazione appena rinnovato per il triennio 2021-2023 e formato da Roberto Lupi (Bcn Concerie), vicepresidente; Francesco Giannoni (Tuscania Industria Conciaria); Fabrizio Nuti (Nuti Ivo Group); Marco Nuti (Conceria MB3); Paolo Rosati (Conceria F.lli Rosati); Luca Stefanelli (Mario Stefanelli & Figli); Matteo Vannucci (Conceria Nuova Impala).

Il rinnovo dei vertici dell'Associazione arriva dopo lo tsunami scatenato nell'aprile scorso dall'inchiesta della Procura di Firenze e della Direzione distrettuale antimafia che comprende tre filoni - inquinamento ambientale attraverso lo smaltimento dei rifiuti industriali, narcotraffico internazionale, estorsione e illecita concorrenza - legati dal coinvolgimento di cosche della 'ndrangheta, e che ha coinvolto - tra gli altri - anche i vertici passati e presenti dell'Assoconcia.

Ora la più importante associazione di conciatori prova a ripartire: «Lavoreremo - dice il presidente Caporale - per gestire al meglio le sfide complesse che ci vedono impegnati nell'attuale momento storico e che coinvolgono, oltre all'Associazione Conciatori, numerosi attori sia di questo distretto conciario che dell'intero comparto».

L'indicazione è di proseguire le attività strategiche per la vita del distretto, dagli investimenti infrastrutturali ai progetti di ricerca. «In questo contesto vogliamo valorizzare l'approccio delle nostre aziende in una direzione di concreta e trasparente responsabilità ambientale - aggiunge Caporale - convinti che nel distretto ci siano tutti i presupposti per agevolare lo sviluppo virtuoso dell'industria conciaria».