Oggi | 23 giugno 2021 01:08

Perini Navi, l'asta fallimentare parte da 62,5 milioni

I pretendenti alla Perini Navi, leggendario marchio viareggino di barche a vela di grandi dimensioni e grande fascino fallito nel gennaio scorso, possono scaldare i motori.

E' stato pubblicato l'invito del Tribunale di Lucca a proporre - entro il 29 luglio - offerte irrevocabili per il complesso aziendale unitario che comprende il marchio, il cantiere di Viareggio, quello di La Spezia dedicato al refit, il 100% della Perini Navi Usa, le concessioni demaniali e i contratti con 75 dipendenti. Nel pacchetto c'è anche una barca (delle cinque) in costruzione e un terreno a Pisa.

Il prezzo-base da cui si parte è 62,5 milioni. Il deposito cauzionale è 10 milioni. L'apertura della buste avverrà il 30 luglio: se ci sarà una sola offerta, l'aggiudicazione sarà immediata. Altrimenti si aprirà l'asta sull'offerta più alta, con rilanci minimi di 500mila euro.

La data room per esaminare documenti e conti è virtuale a causa del Covid, e gestita da Pwc. La competizione s'annuncia "calda" sia per i pretendenti industriali che hanno già manifestato intenzione di partecipare – Sanlorenzo insieme con Ferretti, The Italian Sea group, Palumbo superyachts – sia per l'interesse dei fondi d'investimento.

Si attende dunque una gara a colpi di rilanci, come avvenuto a fine aprile per il cantiere turco di Perini Navi in cui si producevano gli scafi, che il curatore Franco Della Santa ha deciso di vendere a parte. Il cantiere è stato aggiudicato a un prezzo più che doppio rispetto alla base d'asta di 13,5 milioni di euro: l'offerta finale (per il 100% delle azioni più i crediti da finanziamento soci), arrivata dal gruppo siderurgico turco Habaş Sinai ve Tibbi Gazlar Istihsal End. A.Ş, è stata di 30,6 milioni di euro.

La somma, insieme con quella che ora sarà realizzata dalla vendita del complesso italiano, servirà a pagare i creditori privilegiati, alcuni dei quali attendono migliaia e migliaia di euro: circostanza che, tanto più in una fase complessa caratterizzata dall'emergenza sanitaria, li sta mettendo in grossa difficoltà.