Oggi | 10 giugno 2021 20:14

Ferragamo dà in licenza i profumi, sindacati in allarme

Sindacati in allarme per la decisione della maison fiorentina del lusso Ferragamo, annunciata nei giorni scorsi, di dare in licenza il business dei profumi, fino a oggi gestito direttamente e a cui fanno capo 40 addetti. In quest'ottica l'azienda Ferragamo Parfums è stata fusa dentro la Salvatore Ferragamo alla fine aprile.

La trattativa della maison è in corso, in esclusiva, con uno dei colossi mondiali del settore, Interparfums, produttore e distributore francese di profumi e cosmetici di prestigio quotato alla Borsa di Parigi. Secondo Ferragamo l'operazione punta a dare ulteriore impulso al business dei profumi - ridimensionato negli ultimi anni e soprattutto nel 2020 a causa della debacle del travel retail - e a dare continuità alla produzione made in Italy. Ma i lavoratori, che si sono riuniti in assemblea, non si fidano e chiedono garanzie per i posti di lavoro proclamando lo sciopero di un'ora il prossimo mercoledì 16 giugno.

«I lavoratori nel periodo di maggiore impatto del Covid-19 hanno stretto la cinghia - afferma la Filctem-Cgil - con sacrificio hanno contribuito a superare il periodo più difficile accettando la cassa integrazione e il piano di programmazione delle ferie, ma oggi che i mercati stano riaprendo si aspettano che questo loro sacrificio venga ricompensato». La richiesta alla direzione aziendale è di «interrompere immediatamente la trattativa per la cessione della licenza» e di presentare un piano industriale «che investa su innovazione e occupazione». Ferragamo fa sapere che la trattativa con Interparfums è ancora in corso e che «come già avvenuto in passato, l'azienda è pronta ad attivarsi per proporre le migliori soluzioni possibili per i lavoratori».