Oggi | 3 giugno 2021 07:19

Due ''borse'' contro lo sfruttamento nella pelletteria

L'Alta Scuola di Pelletteria Italiana riserva due borse di studio a chi ha denunciato episodi di sfruttamento nelle aziende di pelletteria del territorio: i beneficiari potranno così frequentare a titolo completamente gratuito un corso base di pelletteria tenuto dall'Alta Scuola, per favorirne il reinserimento nel mondo del lavoro «dopo aver trasmesso loro professionalità di alto livello - afferma l'istituto - nel segno di una sostenibilità a forte vocazione sociale».

«Vogliamo provare in questo modo - sostiene Franco Baccani, presidente dell'Alta Scuola - a ridare dignità lavorativa a queste persone grazie a una formazione di qualità. Cogliamo anche l'occasione in questo momento difficile del nostro settore ma anche del nostro territorio per dire basta a una situazione che perdura da anni. Rivolgiamo un appello a tutti i brand affinché incrementino gli sforzi per far crescere le professionalità, si concentrino e diano lavoro a imprese e imprenditori "sani" che di certo sono la stragrande maggiornanza. Solo così si può sperare di potenziare e far crescere le nostre tante Pmi. Infine, un appello va rivolto anche alle istituzioni perché operino tenendo presente che sicurezza e formazione sono asset non demandabili ad altri, considerandoli un investimento per il futuro. Basta con promesse e slogan: i posti di lavoro si salvano con formazione, trasparenza e legalità».