Oggi | 3 giugno 2021 18:37

Artigianato, ammortizzatori sociali ancora in ritardo

Malgrado le rassicurazioni del governo, gli ammortizzatori sociali dell'artigianato accusano nuovamente un ritardo, con i mesi di gennaio, febbraio, marzo 2021, e in parte anche dicembre 2020, al momento in sospeso. Questo il motivo che ha spinto Cgil e Cisl a scendere in piazza a Firenze, oggi, davanti alla Prefettura in via Cavour: nella sola Toscana, secondo quanto emerso già poco più di un mese fa , sono oltre 20mila i lavoratori dell'artigianato che attendono la "cassa integrazione" attraverso il fondo nazionale Fsba, che accredita i lavoratori attraverso le aziende che hanno provveduto a rendicontare le richieste di sostegno.

«Riteniamo che il sistema bilaterale - affermano i sindacati - sia sicuramente uno strumento di sostegno importante per tutto il settore dell'artigianato, ma la gestione straordinaria della pandemia attraverso i decreti che si sono susseguiti, nella fattispecie, ha determinato un meccanismo farraginoso che deve essere urgentemente cambiato. Serve più celerità e più puntualità da parte di tutti gli attori coinvolti anche attraverso, ad esempio, la previsione dell'anticipo delle somme da erogare, verificabile ex post come previsto per altri ammortizzatori sociali».