Oggi | 2 giugno 2021 01:31

Al porto di Livorno ripartono i traffici

Ripartono i traffici al porto di Livorno, dopo il calo del 2020 che ha visto le merci movimentate a 31,7 milioni di tonnellate (-13,5%).

Nei primi tre mesi di quest'anno lo scalo livornese ha sfiorato 8,6 milioni di tonnellate di merci movimentate, con +8,5% sull'anno precedente che però non tiene conto del lockdown del marzo scorso. Per questo l'Autorità portuale del Mar Tirreno settentrionale ha guardato (anche) all'andamento dei primi due mesi: «Per numerose tipologie di traffico, dalle rinfuse liquide a quelle solide, dai Ro/Ro ai prodotti forestali - afferma l'Authority in un comunicato - i risultati di gennaio e febbraio hanno mostrato valori positivi anche al confronto con i primi due mesi dell'anno scorso».

In leggera flessione sono invece i container: nel primo trimestre il traffico è diminuito del 6% a due milioni di tonnellate. In termini di Teu (i contenitori da 20 piedi) movimentati, il porto si è fermato a quota 173mila, con una flessione di 12mila container rispetto a gennaio-marzo 2020, di cui quasi la metà relativi ad attività di transhipment.

Aggiungendo a Livorno tutti gli altri porti gestiti dall'Authority (Piombino più quelli elbani di Portoferraio, Rio Marina e Cavo) le merci movimentate nel primo trimestre salgono a 9,5 milioni di tonnellate, con +5,7% sul 2020.

«Il 2020 è stato un anno devastante per tutta la portualità italiana – afferma il presidente dell'Authority, Luciano Guerrieri –. I dati di questo inizio d'anno sono confortanti e indicano un primo significativo segnale di ripartenza che dovrà trovare conferma nei prossimi mesi».