Oggi | 1 giugno 2021 21:24

Bar, turismo e saldi: voglia di normalità

Fra bar e ristoranti che aprono di nuovi i loro spazi interni ai clienti, i segnali ancora timidi di ripresa del turismo, e i saldi che inizieranno il 3 luglio, il commercio toscano si tuffa nei mesi estivi con qualche speranza di recuperare il terreno perduto da un anno e mezzo per effetto della pandemia e del lockdown.

La prima giornata di caffè al bancone e tavoli interni serviti "è andata molto bene - afferma Franco Brogi, presidente di Fiepet-Confesercenti Toscana - abbiamo lavorato bene, e per i nostri clienti riprendere il caffè al banco e poter tornare a sedere al tavolo, in piena sicurezza, è stato un piacere. E' un altro passo verso la normalità, e finisce la discriminazione per i tanti nostri colleghi che non avevano tavoli all'aperto". Tuttavia, osserva Aldo Cursano (Fipe-Confcommercio), "per la mancanza di personale molti colleghi hanno deciso di aprire solo per la cena. Siamo ancora al 50-60% delle nostre possibilità. Per fortuna i nostri clienti hanno tanta voglia di tornare alla normalità".

Voglia di normalità anche per il turismo: per i giorni della festa del 2 giugno le strutture ricettive della Toscana prenotabili online raggiungeranno un tasso di saturazione delle disponibilità del 65%, secondo quanto stima il Centro Studi Turistici di Firenze, che nota però come post-Covid il numero di strutture presenti sulle Online Travel Agency (Ota) sia diminuito del 22%. Il movimento turistico sarà più evidente sulla costa (saturazione 67,3%), della campagna/collina (66,1%) e del termale (61,3%). Meno intenso il flusso di prenotazioni verso le città/centri d'arte (55,9%) e la montagna (54,5%).

Ci sarà invece ancora da aspettare - dopo i mid season sale primaverili, però - per i saldi estivi, che inizieranno in Toscana il 3 luglio quest'anno, primo sabato del mese: rispetto all'anno scorso e ai saldi invernali 2021 non ci sarà alcuna deroga quanto alla possibilità di poter effettuare vendite promozionali nei trenta giorni precedenti, e qualsiasi svendita in questo periodo sarà sospesa. "Sebbene non siano superate del tutto - sostiene l'assessore regionale al commercio Leonardo Marras - le difficoltà legate alle restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria e alla crisi economica innescata dal Covid, abbiamo ritenuto opportuno tornare al calendario e alle regole ordinarie, quelle in vigore dal 2011".