Oggi | 1 giugno 2021 16:40

Fondazione Tls attrae risorse per 58 milioni

La ricerca scientifica sugli anticorpi monoclonali, diretta a sviluppare un farmaco per curare i malati di Covid, ha portato grande visibilità e risorse a Toscana Life Sciences (Tls), la fondazione senese no-profit a prevalente partecipazione pubblica che, oltre a occuparsi appunto di ricerca, è un incubatore di imprese nel settore delle scienze della vita.

E infatti il bilancio 2020, approvato nei giorni scorsi dal consiglio di amministrazione guidato da Fabrizio Landi, indica una crescita di tutte le attività; sia quelle dirette (come appunto la ricerca sugli anticorpi monoclonali, che ha stimolato la nascita della società Tls Sviluppo partecipata al 30% da Invitalia) sia quelle di "attrazione" di investimenti e aziende.

L'anno scorso le risorse attratte sul territorio da Fondazione Tls, imprese e gruppi di ricerca hanno raggiunto 58,2 milioni di euro. Le aziende incubate e i gruppi di ricerca sono saliti a 49 (due in più del 2019), con un fatturato complessivo di 27 milioni e con 390 addetti.

Sul fronte Tls, il fabbisogno di gestione 2020 - pari a 10,5 milioni - è stato coperto da Fondazione Mps (790mila euro); dalle risorse attratte per attività e servizi (6,4 milioni), tra cui quelle derivanti dalla Regione Toscana; dall'attività di incubazione (3,4 milioni).

La Fondazione ha chiuso l'anno con un utile di 120mila euro, un patrimonio netto salito a 718mila euro e gli addetti passati da 56 a 66 proprio grazie al potenziamento delle attività di ricerca scientifica diretta all'emergenza Covid.

«Si è trattato di un anno importante - afferma il presidente Landi - per verificare la validità di un modello come il nostro, che fa perno su partnership pubblico-private, nell'offrire risposte alle esigenze del settore delle scienze dalla vita. La forza di Tls, fin dalla sua costituzione, risiede in questo modello e dunque non possiamo che ringraziare, per il determinante ruolo strategico e economico, la Regione Toscana, la Fondazione MPps, il Comune di Siena e gli altri enti del territorio senese, nonché tutte le università toscane, per i risultati che oggi ci troviamo a commentare».