Oggi | 28 maggio 2021 19:18

Alberghi, gli immobili toscani valgono 11,8 miliardi

Negli ultimi vent'anni il patrimonio immobiliare alberghiero della Toscana è cresciuto molto, sia in quantità che in valore. Un valore che il 'Report italian real estate hotels value', ricerca realizzata dalla società di consulenza immobiliare World Capital e da Pkf hotelexperts (col patrocinio di Confindustria Alberghi, Rics e Confindustria Assoimmobiliare) e appena presentata, stima adesso in 11,8 miliardi di euro, suddiviso in 4,8 miliardi per gli alberghi 3 stelle, 5,4 miliardi per i 4 stelle e 1,6 miliardi per i 5 stelle.

La città che ha il valore delle strutture ricettive più alto è (naturalmente) Firenze, con un patrimonio immobiliare alberghiero che sfiora 3,4 miliardi di euro.

«I suoi 118 alberghi a 4 stelle - afferma la ricerca - hanno registrato un valore immobiliare a camera di 260mila euro, con una dimensione media di 68 camere». Le quotazioni si riferiscono al periodo pre-Covid: ora l'obiettivo sarà dunque tornare a quei livelli.

«Il panorama ricettivo italiano è caratterizzato dalle quattro città d'arte, Milano, Roma, Venezia e Firenze – afferma Monica Badin, senior real estate consultant Hospitality department di World Capital – ma è bene ricordare che esiste un altro lato della ricettività italiana, spesso messo poco in evidenza: i siti archeologici, le località di lago e termali e il suggestivo entroterra toscano. Location di grande appeal che attirano turisti nazionali e internazionali e hanno un grande potenziale di investimento».