Oggi | 27 maggio 2021 19:21

Ostacolo a Bankitalia, condanne agli ex ChiantiBanca

Condannati con l'accusa di aver ostacolato l'esercizio delle funzioni di Banca d'Italia, trasmettendole informazioni non veritiere, e assolti dall'accusa di falso in bilancio: questa la sentenza di primo grado del Tribunale di Firenze nei confronti degli ex vertici di ChiantiBanca, in carica nel periodo 2015-16. Sono stati condannati a 1 anno e 6 mesi l'ex direttore generale Andrea Bianchi, a 1 anno e 2 mesi l'ex vicepresidente vicario Stefano Mecocci e il presidente del collegio sindacale Enzo Barbucci, a 10 mesi l'ex presidente Claudio Corsi. Assolti altri 11 imputati, ex membri del Cda e del collegio dei revisori dei conti.

La procura di Firenze aveva chiesto condanne da 2 a 3 anni di reclusione per tutti e 15 gli imputati, contestando presunte irregolarità sulla modalità di classificazione del Btp 2046, l'omissione quanto al dedurre dal patrimonio un negativo di circa 22,6 milioni di euro derivante dalle perdite subite da tale Btp, e la contabilizzazione di mezzi propri superiori a quelli reali (228 milioni di euro, anziché 210 milioni).