Oggi | 30 aprile 2021 20:33

Regione, Giani licenzia il capo di Gabinetto

Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha firmato oggi 30 aprile il decreto con cui revoca a Ledo Gori (nella foto), a partire dal 1 maggio 2021, l'incarico di responsabile dell'ufficio di Gabinetto «con conseguente risoluzione del contratto individuale di lavoro sottoscritto in data 8/10/2020».

Il licenziamento avviene «in considerazione della notifica da parte della Procura di Firenze - pervenuta in data 15 aprile 2021 - degli atti concernenti il procedimento penale n. 962/2018, valutato il danno all'immagine derivante all'Amministrazione regionale in ragione della gravità dei fatti contestati e tenuto conto delle indicazioni impartite alle amministrazioni pubbliche dall'Anac». Si tratta dell'inchiesta sul presunto smaltimento illecito degli scarti di lavorazione del distretto conciario di Santa Croce sull'Arno - nata nell'ambito di una più ampia inchiesta su infiltrazioni della 'Ndrangheta in Toscana - nella quale Gori è indagato con l'accusa di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio.

Ledo Gori, 65 anni, era a capo dell'ufficio di Gabinetto del presidente della Giunta regionale dal 2010, nominato da Enrico Rossi, con il quale aveva lavorato anche dal 2000 al 2010 come responsabile della segreteria dell'assessorato alla Sanità. Giani l'aveva confermato meno di sette mesi fa, quando si è insediato.