Oggi | 30 aprile 2021 21:22

Bekaert, nuovo rinvio all'ultimo giorno utile

Appuntamento al 4 maggio per l'ultimo tentativo di salvataggio e rilancio della Bekaert di Figline Valdarno. Il tavolo di oggi, 30 aprile, si è concluso con la richiesta di tre giorni di tempo dell'azienda belga, per valutare la richiesta dei sindacati di prorogare fino al 24 giugno la Cig Covid per i 120 lavoratori ancora in forza. Senza questa proroga dal 4 maggio, ultimo giorno di Cig, potranno partire, come previsto dall'accordo sindacale del febbraio scorso, le lettere di licenziamento.

Al tavolo convocato dal Mise, che ha visto la partecipazione della viceministra Alessandra Todde, l'unica ipotesi di reindustrializzazione rimasta, da concretizzarsi in tempi definiti medio-lunghi, è quella legata a Jindal: Jsw Steel Italy potrebbe essere interessata alla produzione di cavi per le telecomunicazioni con Obsa come partner industriale, o alla produzione di "hose wire" (il filo tubo), con la collaborazione di Trafilerie Meridionali: quest'ultima azienda non ha trovato altri potenziali partner per sostenere il suo piano.

Critici i sindacati: "Siamo arrabbiatissimi - afferma Alessandro Beccastrini (Fim-Cisl) - perché da quando l'azienda ha aperto la procedura di licenziamento, nel novembre 2020, le organizzazioni sindacali sono state lasciate sole a trovare le possibili soluzioni su tempi e modi della reindustrializzazione". Per Daniele Calosi (Fiom-Cgil), "la responsabilità principale in questa vicenda è dell'azienda che ha utilizzato ammortizzatori senza aver mai presentato, in 34 mesi, alcun piano di rilancio".