Oggi | 29 aprile 2021 20:55

Publiacqua approva il bilancio, 16,6 milioni ai soci

Dividendi in arrivo per Acea (azionista al 40%) e per i 45 Comuni della Toscana centrale che costituiscono la compagine societaria di Publiacqua: l'assemblea dei soci dell'azienda ha approvato il bilancio 2020 (qui l'articolo di Toscana24 ), del gestore del servizio idrico, e ha deliberato la distribuzione di utili per 16,6 milioni di euro.

Il dato, pur superiore ai 14 milioni inizialmente previsti l'anno scorso in sede di approvazione del bilancio 2019, è decisamente inferiore rispetto ai 37,8 milioni poi effettivamente distribuiti l'anno scorso per venire incontro alle esigenze di cassa dei Comuni, presi di sorpresa dalla prima ondata della pandemia. Publiacqua parla di "distribuzione integrale" degli oltre 25 milioni di utile riportato nel 2020: a tale cifra va sottratta infatti la parte di utili destinata a riserva legale, e quella destinata a riserva "FoNI" (Fondo Nuovi Investimenti) come da indirizzi dell'authority Arera.

Dal punto di vista della performance del servizio, Publiacqua ha visto passare la percentuale di prestazioni svolte nel rispetto dei tempi previsti nella Carta del Servizio dal 93% del 2019 al 96% del 2020 nei preventivi, allacciamenti e lavori; dall'83% del 2018 al 97% del 2020 nella fascia di puntualità negli appuntamenti. I dati evidenziano poi un incremento della qualità delle prestazioni connesse all'avvio e cessazione del rapporto contrattuale (il livello di rispetto dei tempi previsti è passato dal 97,5% del 2018 al 99,3% del 2020) e delle prestazioni connesse alla gestione del rapporto contrattuale (livello di qualità passato dal 96,5% del 2018 al 98,2% del 2020).

Il livello di soddisfazione della clientela, secondo la rilevazione del secondo semestre 2020, è salito ad oltre il 92%. «Gli indicatori customer sono molto alti - afferma il presidente Lorenzo Perra - e ancora in miglioramento, questa è la conferma che la percezione dell'azienda è positiva. Publiacqua opera in un settore dove la componente di giudizio "di pancia" è molto viva, ma ora è valutata per quello che è, con un giudizio diretto del servizio che si ottiene».