Oggi | 26 aprile 2021 19:13

Parte da Firenze la catena 'Sophia Loren Italian food'

Di ristoranti e pizzerie che s'ispirano a Sophia Loren ce ne sono migliaia in Italia e nel mondo, ma tutti non-autorizzati e dunque, per così dire, "contraffatti".

Ora arriva il primo locale frutto di un accordo con la grande attrice, che ha dato il nome alla nascente catena: si chiama 'Sophia Loren - Original Italian Food' e ha aperto oggi, 26 aprile, nel centro di Firenze (in piazza della Repubblica-via de' Brunelleschi, sotto i portici dove c'era Unicredit), frutto di un progetto guidato dalle famiglie napoletane Cimmino e Carlino, che controllano Pianoforte Holding con i marchi della moda Yamamay (intimo e homewear), Carpisa (valigie) e Jaked (costumi). L'operazione fa capo alla società Dream Food, presieduta da Luciano Cimmino e amministrata da Carlo Palmieri (presidente e amministratore delegato anche di Pianoforte Holding), che ha come soci di minoranza Sergio Ubaldo, Ivo Maria Redaelli, Nicola Giglio e una società finanziaria.

Con Sophia Loren è stato firmato un accordo di licenza che non prevede fee d'ingresso ma solo royalty sugli incassi. L'investimento di Dream Food per questo primo locale, che si estende su 1.500 metri quadrati su tre piani con dieci vetrine, si avvicina a tre milioni. «Abbiamo speso 800mila euro solo per l'impiantistica - spiega Luciano Cimmino - e nel 2019 abbiamo dovuto fermare i lavori per sei mesi perché, essendo nell'area Unesco, siamo rimasti coinvolti nella battaglia giudiziaria tra Comune di Firenze e Italia Nostra sulle ristrutturazioni ammesse in centro storico. Quando abbiamo ripreso il cantiere è scoppiato il Covid, e così siamo arrivati all'apertura solo adesso».

Il via libera governativo alle riaperture di bar e ristoranti nelle zone Gialle permetterà di servire piatti stellati e pizze napoletane per adesso solo nei 60 posti all'aperto, sotto i portici (per i 270 coperti interni bisognerà aspettare il 1 giugno, secondo le previsioni dell'ultimo decreto legge). Il locale è un bar-ristorante-wine bar che "vive" tutto il giorno.

Le pizze sono firmate da Francesco Martucci, miglior pizzaiolo d'Italia 2020 col locale ‘I Masanielli' di Caserta; la cucina è diretta da Gennarino Esposito, chef due stelle Michelin patron del ristorante Torre del Saracino a Vico Equense, mentre la pasticceria è affidata a Carmine di Donna. Il progetto prevede di costruire una catena internazionale, e infatti sono già in programma aperture a Milano e Napoli e poi all'estero (Dubai, Miami, Shanghai), dove il nome della Loren simbolo di eleganza e italianità si spera possa trainare il business. "La napoletanità ha contato in questo progetto - conclude Cimmino - e ora mi piacerebbe che Sophia Loren diventasse anche una linea di prodotti da vendere in tutto il mondo».

Il ristorante fiorentino ha assunto per adesso 26 persone (a regime saranno 45). Altri 15 assunti hanno fatto ingresso da Starbucks, la catena americana di caffetterie che ha aperto, sempre oggi 26 aprile, al centro commerciale 'I Gigli' di Campi Bisenzio (Firenze). E' il primo in Toscana e il dodicesimo a livello nazionale, e sarà gestito dal gruppo Percassi, partner licenziatario unico per l'Italia. Il locale si estende su 160 metri quadrati e per adesso potrà effettuare solo asporto perché non ha posti all'aperto.