Oggi | 23 aprile 2021 20:18

Vaccini in azienda, 'accreditati' i primi siti toscani

Più di 700 in tutta Italia, una cinquantina in Toscana: sono le prime aziende che, secondo quanto reso noto dal commissario straordinario all'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, sono state accreditate per procedere alla somministrazione dei vaccini ai dipendenti (e eventualmente ai loro familiari) all'interno degli stabilimenti, sulla base delle domande che avevano comunicato alle Asl.

Il numero degli accreditati però è destinato a salire presto, perché molte altre aziende sono in fase di valutazione. Difficile, almeno per adesso, è capire quali sono le imprese toscane che hanno già ricevuto il via libera dal commissario perché nessuna sembra aver avuto comunicazioni, neppure i gruppi grandi (e più strutturati) che si erano candidati direttamente o attraverso il sito di Confindustria (nelle settimane scorse ha raccolto le adesioni). Tra gli accreditati italiani figurano Stellantis, Poste, Enel, Eni, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Unipol; Ferrovie, Tim, Rai.

In ogni caso la partenza delle vaccinazioni non sarà automatica, ma spetterà alle Regioni e dunque qui alla Regione Toscana sulla base dell'andamento del piano vaccinale: il commissario all'emergenza ha imposto che prima di partire siano vaccinati gli anziani (con più di 70 anni) e i "fragili". «Quando saremo intorno ai 65 anni si partirà con le aziende», ha detto Figliuolo che fornirà alle aziende, attraverso le Asl, solo i vaccini e le siringhe. Il resto della dotazione sarà a carico delle imprese.