Oggi | 22 aprile 2021 19:43

Ventimila lavoratori artigiani senza Cig da 4 mesi

«I lavoratori dell'artigianato attendono la cassa integrazione da mesi, per il 2021 non è stato ancora pagato un euro: nella sola Toscana sono oltre 20mila i lavoratori dell'artigianato che attendono la cassa integrazione». E' questo l'allarme lanciato da Mario Catalini, presidente dell'Ebret, l'Ente bilaterale toscano che autorizza i pagamenti del fondo Fsba, l'ammortizzatore sociale dedicato agli addetti del mondo artigiano.

«Abbiamo milioni di euro di pagamenti già autorizzati per il 2021 - dice Catalini - che però non diventano bonifici per i lavoratori perché dal Ministero ancora non sono arrivate al Fondo nazionale Fsba le necessarie risorse, tra l'altro già stanziate da leggi e decreti». Dunque, afferma il presidente dell'Ebret, «chiediamo di accelerare quanto più possibile le procedure affinché sia emanato il decreto di assegnazione delle risorse, in maniera tale che si possano attivare tutti quegli ulteriori passaggi burocratici che consentano a Fsba, in tempi brevi, di entrare in possesso delle risorse necessarie per effettuare i pagamenti delle indennità, almeno quelle di gennaio e febbraio 2021».

Infatti, secondo Catalini, «la colpa è della burocrazia che dilata a dismisura le tempistiche. Fsba è tenuto a rendicontare il fabbisogno al Ministero prima di ricevere le risorse: tale meccanismo andrebbe invertito, con obbligo di rendicontazione ex post, non ex ante. La Legge di Bilancio 178/2020 poi ha stanziato le risorse necessarie per coprire le prime 12 settimane di cassa integrazione, ma con uno stanziamento cumulativo, che mette insieme Fsba con il Fondo dei lavoratori interinali. Ciò significa che per poter procedere occorre un decreto interministeriale che assegni le risorse. Mediamente il 75% di quanto stanziato va all'artigianato, il 25% viene indirizzato agli interinali. Tale decreto però ad oggi non è ancora arrivato e le voci che giungono da Roma non ci lasciano tranquilli, in quanto pare che i tempi non saranno brevissimi».