Oggi | 21 aprile 2021 22:01

Bcc Alta Toscana, più raccolta e più impieghi

Va avanti il progetto di fusione tra gli istituti di credito cooperativo Banco Fiorentino e Alta Toscana, annunciato nel novembre 2020, che ora si arricchisce delle motivazioni. «L'obiettivo - spiega il presidente di Banca Alta Toscana, Alberto Banci, nel comunicato che dà conto dell'approvazione del bilancio 2020 da parte del consiglio di amministrazione - è potenziare la capacità di assistenza al territorio. Questa spinta all'aggregazione deriva anche dalle crescenti richieste di patrimonializzazione e dai controlli sempre più stringenti a cui sono costrette le piccole Bcc, che vengono assimilate come banche "significant" alle banche di grandi dimensioni».

Da soli, insomma, è difficile sopravvivere, segnala Banca Alta Toscana che ha chiuso il 2020 con un utile netto di 1,2 milioni. Sono cresciute sia la raccolta complessiva (diretta e indiretta), attestandosi a 1.387,2 milioni di euro (+4,74% rispetto al 2019), che gli impieghi lordi alla clientela, arrivati a 824,6 milioni (+6,21%). Ridotti i crediti deteriorati da 82,5 a 69 milioni di euro (-16,4%), anche per effetto della cessione delle sofferenze, per 9,1 milioni, realizzata lo scorso novembre. Il patrimonio netto della banca al 31 dicembre 2020 è pari a 83,6 milioni di euro, in aumento di 0,8 milioni di euro (+0,97%).

Riguardo gli indici di solidità patrimoniale: il Cet1 capital ratio, il Tier 1 capital ratio e il Total capital ratio, determinati tenendo conto dell'utile al 31 dicembre 2020 al netto delle distribuzioni, sono pari al 17,2% «ampiamente superiori ai limiti previsti dalla normativa di vigilanza», afferma la banca.

Sono oltre 2700 le sospensioni di mutui in essere accordate e 79,6 milioni i finanziamenti a tassi agevolati con garanzia statale, concessi a 1.867 aziende del territorio a seguito del decreto Cura Italia. Il bilancio 2020 sarà sottoposto all'assemblea ordinaria dei soci, indetta in seconda convocazione venerdi 30 aprile in streaming.

«Siamo soddisfatti del bilancio di quest'anno - afferma il presidente - tutti gli indici sono migliorati e l'utile, pur leggermente inferiore a quello dello scorso anno, ci ha consentito di effettuare tutti gli accantonamenti richiesti dalla capogruppo. In quest'anno di estrema difficoltà innescata dalla pandemia, la banca si è messa a disposizione della comunità concedendo finanziamenti a tassi agevolati a tantissime piccole e medie imprese locali, sostenendo le famiglie e raddoppiando i contributi per le associazioni caritatevoli attive sul nostro territorio».