Oggi | 16 aprile 2021 18:28

In Toscana il Covid taglia il reddito e i consumi

Nel 2020 della pandemia Covid-19 e dei lockdown il reddito procapite dei toscani ha subito un arretramento del 2,1% scivolando a 21.012 euro, e i consumi di beni durevoli hanno subito una flessione del 10,8%: è quanto afferma l'Osservatorio Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia, i cui dati relativi alla Toscana e alle sue province sono stati presentati oggi, 16 aprile, con un evento online.

«L'anno che ci siamo lasciati alle spalle - ha osservato il responsabile dell'Osservatorio, Claudio Bardazzi - è stato un anno nefasto per tante cose, ma anche e soprattutto per i consumi, per via delle abitudini di spesa dei consumatori cambiate a causa di tutte le limitazioni, dal distanziamento sociale alle chiusure degli esercizi commerciali. Tutto questo ovviamente ha pesato fortemente sul sentiment dei consumatori, ha reso gli italiani e i toscani più cauti e più risparmiatori e, lo sappiamo bene, li ha messi anche nell'impossibilità di spendere laddove ci fosse stata l'intenzione».

Il mercato dei beni durevoli in Toscana nel 2020 è dunque scivolato a quota 4,52 miliardi di euro: le famiglie toscane hanno speso in media 2.701 euro, quinto risultato alle spalle di Trentino Alto-Adige, Emilia-Romagna, Veneto e Valle d'Aosta. Il reddito procapite è più alto della media nazionale (19.415 euro), ma è calato maggiormente in proporzione (-2,1% contro -1,8%), e sono calati di più anche i consumi di beni durevoli (-10,3% in Italia).

La netta flessione del mercato della mobilità (auto nuove -16,1%, auto usate -14,9% e motoveicoli -13,2%) è stata solo in parte compensata da alcuni comparti legati alla casa (information technology +31,5%, elettronica di consumo +1,6%, elettrodomestici +0,3%). «L'andamento dei consumi - sostiene Bardazzi - riflette la trasformazione degli stili di vita innescata dalla pandemia, con una forte accelerazione dei segmenti tech per effetto della digitalizzazione del lavoro e dello studio».

A livello provinciale la flessione nella spesa è percentualmente più marcata a Prato (-13,5%), Livorno (-11,6%) e Lucca (-11,2%), mentre risulta in linea con la media regionale ad Arezzo; il decremento è inferiore a Pisa e Pistoia (entrambe -10,7%), Firenze (-10,4%), Grosseto (-10,1%), Siena (-10,0%) e Massa Carrara (-9,6%). In termini di spesa media annua, Pisa è al primo posto in Toscana e all'ottavo posto nazionale, con 2.892 euro per famiglia.