Oggi | 15 aprile 2021 20:16

I Braccialini tornano in pista con le borse green +Three

Ridurre al minimo gli scarti di lavorazione, utilizzare fibre sostenibili e metodi di stampa etici, abbattere l'anidride carbonica in tutta la filiera: nasce con questi obiettivi il marchio sostenibile di pelletteria +Three, che punta a produrre meno e meglio.

Il debutto di +Three porta la firma di una famiglia molto conosciuta a Firenze per aver creato 70 anni fa l'iconico marchio di pelletteria Braccialini, fallito all'inizio del 2018 e ora al centro di un'inchiesta per bancarotta con più di 40 indagati.

Nella nuova avventura imprenditoriale sono coinvolti Lorenzo Braccialini, ex responsabile marketing della "vecchia" Braccialini, e il fratello Riccardo Braccialini, ex amministratore delegato della stessa azienda ed ex presidente di Assopellettieri e di Mipel. Il primo ha fondato la società Amazonlife, presieduta da Guido Fienga, amministratore delegato della As Roma, che finanzierà il progetto; il secondo è titolare della Pelletteria Fiorentina Montecristo, che produrrà le borse.

Il debutto sul mercato di +Three è affidato a quattro borse in caucciù con targhetta tira-lampo personalizzata in alluminio riciclabile: due tote bag nelle varianti large e small, sportive e informali, sfoderate e costruite a taglio vivo; una mini bag; un backpack destrutturato.

Ogni collezione +Three sarà caratterizzata da un tema, raccontato attraverso la scelta dei materiali. La distribuzione parte dall'Italia in negozi multibrand e attraverso l'e-commerce diretto e partnership con e-trailer internazionali.

«+Three è una naturale evoluzione di AmazonLife - afferma un comunicato - marchio fondato in maniera avveniristica nel 2005, tra i primi a impegnarsi sulla sostenibilità per preservare la foresta amazzonica e la sua comunità di Seringueiros che produce uno dei materiali sostenibili più antichi, il caucciù». Il marchio AmazonLife è stato rilevato nel maggio 2020 da Lorenzo Braccialini, e ora evolve nel nuovo brand.