Oggi | 15 aprile 2021 21:16

Addio a Leonardo Masotti, fondatore di El.En.

E' scomparso all'età di 82 anni Leonardo Masotti (nella foto), cofondatore della El.En, l'azienda di Calenzano leader nel campo dei laser. Romagnolo di Faenza, dopo la laurea in ingegneria conseguita all'Università di Bologna e l'esperienza al centro microonde di Firenze, divenne poi professore di ingegneria elettronica alla facoltà di ingegneria di Firenze. Insieme a uno dei suoi allievi più brillanti, Gabriele Clementi, nel 1981 fondò El.En., che oggi vanta un fatturato di 400 milioni di euro.

Pioniere del laser industriale e medicale, direttore del programma nazionale che portò nel 1977 alla realizzazione del primo ecocardiografo italiano - costruito dall'allora Ote Biomedica di Firenze, oggi Esaote -, Masotti ha anche contribuito alla fondazione di una azienda (Proel) per lo sviluppo dell'elettronica di controllo di corrente e del cannone elettronico per l'esperimento del satellite col filo svolto in collaborazione tra la Nasa e la Italian Space Agency, e nel 1985 fondò il laboratorio di goniofotometria e optoelettronica della Facoltà di Ingegneria di Firenze, ospitato presso la ditta Targetti Sankey. E' titolare di oltre 40 brevetti industriali, nazionali e internazionali e autore di oltre 250 lavori scientifici pubblicati su riviste nazionali e internazionali.

«Di persone o scienziati - ha spiegato Clementi - che abbiano saputo trasferire le idee a qualcosa di concreto ce ne sono state poche. Questa era una delle qualità più importanti di Masotti, che aveva un approccio sempre umile e mai professorale». Paolo Salvadeo, direttore generale di El.En., ha ricordato che «c'era una grandissima chimica tra Clementi e Masotti, i due fondatori della società. Un uomo delle idee ed un uomo dell'ingegneria. Senza di loro e senza questa alchimia altrimenti non sarebbe mai potuto succedere nulla di quello che è successo. Una bella storia, ricordiamolo, partita da un piccolo appartamento di 40 metri quadrati».

Anche il sindaco di Firenze Dario Nardella ha reso omaggio a Masotti: "Ci ha lasciato uno dei padri di un'eccellenza dell'industria fiorentina, modello di innovazione a livello mondiale".