Oggi | 12 aprile 2021 20:38

Firenze Fiera perde due terzi del fatturato

Sei milioni di euro: è il fatturato 2020 di Firenze Fiera indicato dal presidente Lorenzo Becattini nell'audizione di fronte alla commissione Controllo del Consiglio regionale. In pratica la pandemia ha spazzato via il 68% dei ricavi: l'attività si è potuta svolgere solo nei mesi di gennaio e febbraio, con una piccola finestra nel mese di luglio, prima del lockdown che ancora persiste.

Nel 2019 la società fieristico-congressuale (32% Regione Toscana, 29% Camera di commercio di Firenze, 9,3% Città metropolitana di Firenze e 9,2% Comune di Firenze) aveva chiuso con 18,8 milioni di fatturato e un leggero utile. Dunque la sfida, appena il Governo darà il via libera a fiere e congresse, sarà ripartire.

Becattini - secondo quanto riferito alla commissione regionale - spera nella possibilità d'accesso al Recovery fund, che si potrebbe aggiungere ai contributi a fondo perduto erogati dalla Regione (800mila euro), alle richieste avanzate a Simest, passando dalla partita fiscale sull'Imu. «Teniamo accesi i motori per la ripartenza», ha assicurato il presidente parlando di una situazione complessa ma non preoccupante dal punto di vista patrimoniale.

Il vero tema all'orizzonte, una volta passata la pandemia, sarà lo sviluppo di Firenze Fiera: raffreddata l'ipotesi di integrazione con Pitti Immagine, i soci dovranno decidere se allearsi con un operatore più grande e strutturato, o se continuare a giocare un ruolo defilato nel panorama italiano.