Oggi | 12 aprile 2021 18:42

Carrozza presidente del Cnr, è la prima donna

Una donna toscana, la prima donna nella storia dell'ente, diventa presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) per i prossimi quattro anni: Maria Chiara Carrozza (nella foto), ex rettore della Scuola Superiore Sant'Anna, e ricercatrice nei campi della biorobotica, della biomeccatronica e della neuro-robotica, è stata nominata oggi in tale ruolo dal ministro dell'Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, per sostituire Massimo Inguscio il cui mandato è giunto alla conclusione.

«Sono felice ed emozionata - ha affermato - per la nomina a presidente del Cnr. Ringrazio la ministra Messa e il Comitato di Selezione per la fiducia riposta nella mia persona. Essere la prima donna alla guida del più importante e grande centro di ricerca del Paese è una sfida e una responsabilità senza precedenti. Ma anche un cambio di passo e di prospettiva». Secondo Carrozza, «insieme dobbiamo riportare al centro dell'attenzione sociale, economica e politica la ricerca, unico volano per la ricostruzione del Paese e il futuro dei giovani».

Carrozza, 55 anni, nata a Pisa, nel 2007 è diventata il più giovane rettore della storia italiana approdando alla guida del Sant'Anna, sua "alma mater", dove aveva lavorato come ricercatrice dal 1998; è autrice di oltre 80 articoli indicizzati Isi e oltre 120 paper in atti di convegni referenziati, oltre che titolare di 12 brevetti. Nel 2013 è stata eletta alla Camera dei deputati come capolista in Toscana per il Partito Democratico, è stata ministra dell'Istruzione, università e ricerca nel governo Letta (2013-14), e ha lasciato la politica attiva con la fine del suo mandato parlamentare nel 2018.